Storia della colonna infame

Mercoledì 4 ottobre 2017 nell’aula magna del Liceo Classico “G. Plana” di Alessandria, il prof. Gianluigi Ferraris, già illustre docente di Italiano e Latino dell’omonimo istituto scolastico, nonché Presidente della Società alessandrina di Italianistica, ha tenuto una conferenza sul celebre saggio storico “Storia della colonna infame” di Alessandro Manzoni a cui hanno partecipato gli studenti delle classi II A, II B e V A del Liceo Classico, unitamente alle docenti Prof. Fiorella Bruno, Prof. Paola Lucarno, Prof. Paola Massucco.  Dopo un breve excursus sulla figura del Manzoni e sulle sue opere letterarie più celebri, il Prof. Ferraris si è soffermato sul saggio storico “Storia della colonna infame”. Tale opera, scritta da Alessandro Manzoni contemporaneamente alla redazione del romanzo i “Promessi Sposi” e pub
blicata in appendice alla seconda edizione, ricostruisce minuziosamente uno dei più celebri e scandalosi processi agli untori realmente celebrato durante la Peste di Milano del 1630.  La tortura era uno strumento utilizzato dalla Giustizia del tempo per estorcere confessioni false, volte unicamente a confermare le accuse, placando di conseguenza gli animi del popolo, alla ricerca di colpevoli ad ogni costo da additare alla pubblica esecrazione. I Giudici, per tale condotta, furono moralmente responsabili delle condanne inferte, basate su processi sommari, dettati dalla volontà giustizialista del popolo. Manzoni ritiene gli uomini responsabili di catastrofi apparentemente non causate dai medesimi; infatti l’insipienza, l’ignoranza, i pregiudizi, la passione ingiusta degli uomini non fanno che aggravare i mali che affliggono l’umanità, come la peste, rendendo terribili le conseguenze. Il tema della Giustizia, così caro al Manzoni, è di grande attualità.  E’il caso di molti processi mediatici spettacolarizzati che, ancor oggi, sono all’ordine del giorno. Dopo quattrocento anni le cose, purtroppo, non sono cambiate...
Benedetta Lovato