Scuola e cellulari

Vietare l'uso dei cellulari a scuola è forse la soluzione più facile per risolvere il problema del loro uso indiscriminato nelle aule, ma non certo la più efficace. Sicuramente, molti di noi soffrono di assuefazione ai dispositivi elettronici, tanto che l'impossibilità di utilizzarli nelle classi durante le ore di lezione ci rende insofferenti. Effettivamente, se ne siamo assuefatti, e nella società contemporanea non possiamo più farne a meno, si presenta la necessità che a scuola ci vengano indicati i pericoli e insegnati i corretti modi d'uso dei cellulari e di internet. Vietare il telefonino in classe? No, anzi dovremmo essere
avviati ad utilizzarlo in maniera educativa, così da impiegarlo allo stesso modo   dell'ebook e dei video interattivi, con applicazioni utili alla didattica oltre che sicure. Questa è la scuola del futuro? Ma no, può essere anche quella presente, che non abbandona il cartaceo, sempre utile, specie nei momenti di necessità, ma che insegni ad affiancare il cellulare al libro per ottenere il massimo da entrambi, diffondendo inoltre la corretta idea che non si tratta di un costoso giocattolo, ma di un vero e proprio strumento di lavoro. Questo concetto comunque ha già fatto breccia in alcune scuole lombarde, dove il cellulare è impiegato dagli studenti, in classe, come vero e proprio strumento di lavoro, alla stregua delle calcolatrici, dei dizionari e dei compassi. Speriamo che il nostro istituto, sempre pronto a cogliere le buone occasioni, possa essere fra i primi in Piemonte a percorrere questa nuova strada.
Youness Jonathan Farahat